Il FOOH: la nuova (e finta) tendenza pubblicitaria

La pubblicità, negli anni, ha attraversato una serie di fasi, adeguandosi alle nuove e sviluppate tecnologie e dai cartelloni delle OOH (Out Of Home), siamo passati al digitale del DOOH (Digital Out Of Home).

Ora è il turno del FOOH, il Fake Out Of Home.

In un’epoca in cui i panorami digitali hanno reso sempre più sottili i confini tra realtà e finzione, sta emergendo un nuovo fenomeno nel regno della pubblicità, le Fake Out of Home.

Si tratta di scene che ci vengono presentate sui social media come esperienze che hanno avuto luogo nel mondo reale e che in realtà non sono mai accadute.

La pubblicità tradizionale sta quindi subendo un vero e proprio cambio di paradigma, adeguandosi sempre di più alle evoluzioni in ambito tecnologico e, di conseguenza, variando l’approccio del consumatore stesso al prodotto.

Il FOOH: tra potere e illusione

La pubblicità FOOH sfrutta le tecnologie più avanzate, in particolare le immagini generate al computer (CGI), per creare campagne outdoor visivamente accattivanti e apparentemente autentiche. Queste pubblicità si fondono perfettamente con gli ambienti reali, ingannando l’occhio e catturando l’immaginazione.

Da paesaggi urbani ipnotici che non sono mai esistiti ad acrobazie impressionanti che non sono mai state eseguite, le pubblicità FOOH sono progettate quasi come delle azioni di guerrilla marketing, per scatenare risposte emotive da parte del pubblico e catturare l’attenzione degli utenti dei social media.

Un esempio? La pubblicità del mascara Maybelline che ha fatto il giro dei social media.

Il concept vede le linee della metropolitana Transport for London ornate da ciglia giganti che, al loro passaggio, ricevono una “pettinata” di mascara Maybelline.

Sembra tutto reale, ma non lo è! Si tratta di un video in CGI diffuso sulle piattaforme social che ha ottenuto un notevole successo al punto tale da generare numeri ben più alti per l’azienda, in termini di visualizzazioni, rispetto ai contenuti classici: 75 milioni, contro le 500mila (in media).

Da quando è stato reso pubblico, altri hanno seguito l’esempio ed ecco allora che vediamo una Barbie gigante uscire dalla sua box vicino al Burj Khalifa di Dubai, o le iconiche borse Jacquemus, in formato extra large, “sfrecciare” per le vie di Parigi.

FOOH
Creatività FOOH: Barbie, Chelsea FC, Maybelline, Jacquemus

Potenzialità e rischi

La pubblicità FOOH ha due caratteristiche: la capacità di offrire immagini straordinarie e l’intrigo della sua origine.

Quando il pubblico si imbatte in questi contenuti apparentemente reali è inevitabilmente attratto da like, condivisioni e commenti che generano coinvolgimento sui social media. Tuttavia, il pubblico potrebbe chiedersi se ciò a cui ha assistito sia autentico o solo un’intricata illusione.

Se da un lato il FOOH mette in mostra le incredibili capacità della CGI e dello storytelling digitale, dall’altro solleva questioni sull’autenticità dell’esperienza del marchio stesso.

Mentre gli inserzionisti si spingono oltre i limiti del possibile, si teme che questi momenti straordinari possano diluire le esperienze OOH reali e credibili che abbiamo imparato ad apprezzare.

Anche perché, da sempre l’autenticità è un fattore cruciale per stabilire la fiducia tra un marchio e il suo pubblico.

Il futuro del FOOH

Il FOOH dimostra quanto sia avanzata la tecnologia nel corso degli anni. E quindi se da un lato, infonde un senso di meraviglia ed eccitazione nel panorama pubblicitario, dall’altro, fa riflettere sulle insidie di ingannare i consumatori.

È importante allora riuscire a saper trovare un equilibrio tra innovazione e autenticità nei confronti dei consumatori.

FOOH ADV
Campagne Fake Out Of Home: The North Face, Sex Education, Sephora Italia

Per rimanere autentici e innovativi, gli inserzionisti devono essere trasparenti con i loro consumatori e trovare il modo di utilizzare questo nuovo concetto in modo responsabile, senza compromettere la fiducia che sono riusciti a coltivare con i loro utenti.

Con l’avanzare della tecnologia, la narrativa della pubblicità FOOH si evolverà senza dubbio. È chiaro che il mondo della pubblicità sta navigando in acque inesplorate e il viaggio promette di offrire esperienze stimolanti ed emozionanti per tutti!

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