Le campagne di marketing a tema Halloween più originali

Halloween è alle porte e, come ogni anno, si rivela essere una delle feste più attese e più celebrate non più soltanto nel mondo anglosassone, ma anche nel nostro: sembra essere entrato ufficialmente a far parte delle nostre tradizioni. Già dalla prima settimana di ottobre, infatti, iniziamo a scorgere per le strade vetrine allestite con decorazioni spettrali, zucche illuminate e inquietanti maschere che attirano non solo i più piccoli ma anche i più grandi.

Nel tempo Halloween si è anche rivelato un’ottima occasione per le imprese di dar sfogo alla propria creatività e di mettere in piedi delle vere e proprie campagne di marketing a tema creepy, che affascinano e divertono sia i consumatori che gli appassionati di comunicazione. Ogni anno le aziende competono per regalare ai propri clienti le campagne più “spaventose” che si rivelano delle ottime strategie di comunicazione.

Vediamone alcune che negli ultimi tempi si sono distinte per la loro originalità.

Halloween
Fonte: Pianeta Design

Ikea e il gioco di luci e ombre

Ikea si è affidata all creatività di DDB Group Italy per dar vita ad una campagna che punta sul gioco di luci e ombre.

Da sempre i più piccoli sono spaventati da strane ombre in casa, che poi si rivelano essere innocui giochi di luce creati dalla posizione o dalla forma dei mobili: ecco dunque che l’azienda svedese leader in questo campo ha deciso di sfruttare i suoi migliori strumenti per trasformare un’innocente sedia in uno spaventoso fantasma e uno sgabello in un mostro arrabbiato.

Campagna di Halloween di Ikea. Fonte: Youmark!

Le esperienze da brivido di Airbnb

Il big dei soggiorni nel mondo, nel 2017 ha deciso di superare le aspettative di tutti con un’iniziativa di Halloween molto peculiare: non si trattava infatti di una semplice campagna di Halloween, ma di una vera e propria esperienza terrificante.

Airbnb decise infatti di investire una non proprio modica cifra, pari a 350.000 €, per lanciare un contest e privatizzare uno spazio a 20 metri sottoterra nelle catacombe di Parigi, per offrire al fortunato vincitore del concorso una notte davvero degna del 31 ottobre, circondato da teschi e ossa umani.

Airbnb Halloween
Location nelle catacombe di Parigi offerta come premio del contest lanciato da Airbnb in occasione di Halloween 2017. Fonte: Crello blog

Tuttavia, neppure quest’anno l’azienda ha rinunciato ai festeggiamenti di Halloween; in occasione della fortunata concomitanza con l’anniversario di Scream, ha infatti messo a disposizione, il 27, 29 e 31 ottobre, la casa dove il film è stato girato. E il prezzo? Soltanto 5 dollari a notte. L’alloggio si trova negli Stati Uniti e ad accogliere gli ospiti al check-in ci sarà niente di meno che Dewey Riley, lo sceriffo protagonista della saga horror.

Casa Scream
Fotografie della casa di Scream. Fonte: SkyTg24

Burger King e McDonald’s: i re della creatività

I leader dell’industria del fast food non rimangono mai indietro quando la parola d’ordine è creatività. In occasione della festa più spaventosa dell’anno Burger King ha deciso di vestire i panni del suo peggior nemico, McDonald’s. Nella campagna pubblicitaria vediamo infatti un clown con la corona del Burger King che invita i propri clienti a recarsi nei fast food vestiti da pagliacci per mangiare come dei re. Il copy recita infatti:

Come as a clown. Eat like a king.

Questo tipo di strategia non è nuova nel marketing del king (ricordiamo ad esempio la campagna “Cancelled Clown“), ma, nonostante ciò, riesce a suscitare sempre un certo effetto.

Burger King Halloween
Campagna di Halloween di Burger King “Come as a clown, eat like a king”. Fonte: Crello Blog

Inoltre, ai primi 500 clienti che avessero accettato la sfida di entrare nei fast food in veste di clown, l’azienda ha promesso un invitante premio: un Whopper gratis. I risultati hanno in realtà superato di gran lunga le aspettative; sono state infatti più di 110.000 le persone che hanno deciso di travestirsi per accaparrarsi il loro panino gratis, facendo salire le vendite globali della catena di fast food del 15%.

McDonald’s sembra invece aver deciso di puntare sulla popolarità dei propri prodotti. In questa campagna di Halloween, affidata anche in questo caso alla DDB Agency, i protagonisti sono proprio le amate pietanze firmate McDonald’s: patatine fritte che prendono il posto di artigli e canini insanguinati, un cheeseburger che prende le sembianze di un fantasma e infine un intero stabile, probabilmente un fast food, che sembra una casa degli orrori ricoperta da teli bianchi e illuminata da luci cupe.

McDonald's Halloween
Campagna di Halloween di MacDonald’s. Fonte: Crello Blog

Walter Moretto e il “Triste Mietitore”

É il dentista svizzero Walter Moretto ad essersi aggiudicato un riconoscimento a livello globale grazie alla campagna “Grim Reaper“, letteralmente “Triste Mietitore” che ad oggi è considerata una delle più creative a tema Halloween.

La campagna era stata ideata per sottolineare, in modo cupo ma efficace, che era giunta l’ora della morte per i batteri e la placca; nel copy sottostante l’immagine si legge:

Time is up for bacteria and plaque.

con la firma del Dottor medico dentista Walter Moretto.

Moretto Halloween
Illustrazione per Halloween del dentista svizzero Walter Moretto. Fonte: Crello Blog

La celebrazione dell’amicizia di Heineken

Heineken decide di rendere omaggio alla festività di Halloween attraverso diverse campagne pubblicitarie che celebrano il loro prodotto principe: la birra, un elemento che non può mancare in nessuna festa degna di nota e che piace a chiunque, persino a Frankenstein e Dracula.

Heineken Halloween
Campagna di Halloween di Heineken. Fonte: Crello Blog

Birra vuol dire festa, vuol dire divertimento ma vuol dire anche condivisione e amicizia. Ecco allora alcune compagne che celebrano l’amicizia con lo slogan “Cheers to Halloween Friendships” ossia, “Un brindisi alle amicizie di Halloween“.

Heineken Halloween
Campagna “Cheers to friendship Halloween”. Fonte: Behance
Heiniken Halloween
Campagna di Heineken “Cheers to Halloween Friendship”. Fonte: Behance

Quando la creatività si trasforma in strategia

Si potrebbero citare moltissimi altri esempi simili a quelli riportati, come le campagne di Pizza Hut, di Oreo o, ancora, quelle di Guinnes e M&M’s, tutte originali e coinvolgenti.

Dal punto di vista del marketing questi sono casi molto interessanti e degni di nota perché dimostrano una grande capacità creativa da parte delle aziende ed evidenziano l’importanza di essere sempre attenti alle tematiche del momento; inoltre il business può trarre da queste strategie una miriade di vantaggi, tra cui:

  • Engagement, quindi coinvolgimento e partecipazione del consumatore;
  • Advocacy e WOM (Word Of Mouth), ossia il passaparola e il far parlare di sé;
  • Stimolazione del ricordo nel cliente;
  • Aumento della notorietà sia a livello di brand che a livello corporate;
  • Benefici economici, come dimostrato dal vertiginoso aumento delle vendite di Burger King.

Non bisogna tuttavia pensare che queste creatività siano semplici idee geniali, al contrario le aziende investono molto tempo e denaro in questo tipo di pubblicità per poter stare sempre al passo con i tempi e non rimanere mai indietro: real time marketing è la parola d’ordine in questo caso, vuol dire cogliere l’occasione o, in questo contesto, la festività, e sfruttarla a proprio vantaggio.

Quello di cui siamo certi comunque è che questa mole di lavoro dia senza dubbio i suoi frutti perché, se Halloween è oramai una delle feste più attese dell’anno e se lo amiamo così tanto è anche grazie al contributo di queste geniali campagne che, più che spaventarci, ci fanno sorridere e ci tengono incollati allo schermo.

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