Perché lo street marketing ha così tanto successo?

Diventa sempre più importante cercare di riuscire ad attirare l’attenzione delle persone, soprattutto far vivere loro un’esperienza e farle sentire parte di un marchio. Calza qui a pennello l’utilizzo dello Street Marketing, una forma di marketing non convenzionale che utilizza gli spazi abituali della strada per colpire le persone con una grande dose di creatività e rendere quel momento memorabile a tal punto da associarlo al brand sponsorizzato.

Caratteristiche

Come scrivono Bernard Cova, Gregorio Fuschillo e Marcel Saucet nel libro “Attualità e prospettive dello street marketing”:

“L’esperessione street marketing è stata introdotta da Jay Conrad Le-vinson nella sua prima opera sul guerrilla marketing. Per Levinson (1984), le imprese possono approfittare degli strumenti dello street marketing , come i prospetti, i coupon o i poster, per promuovere i loro prodotti e servizi. Lo street marketing  è anche concepito come un’alternativa meno costosa della pubblicità convenzionale. Quest’approccio si colloca all’in-crocio tra il direct-marketing e il geomarketing: permette di raggiungere un target geograficamente localizzato sia in ambito domestico, di lavoro o di divertimento, sia nei luoghi di passaggio e di transito”.

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Fonte: realisaprint.it

La caratteristica principale dello street marketing è il luogo inaspettato dove avviene il messaggio pubblicitario, con la partecipazione attiva di persone che mostrano e fanno conoscere il prodotto. Dall’altro lato, l’aspetto insidioso della faccenda si cela dietro la capacità di generare un’idea veramente unica, particolare e pianificare una campagna pubblicitaria vincente con delle effettive conversioni.

Quali sono i vantaggi

Attraverso lo street marketing si cerca di inserire il messaggio promozionale nella location urbana, sfruttando le caratteristiche dell’ambiente. Si riesce così ad avere un effetto sorpresa nei confronti dei cittadini, colpiti dalla variazione dell’ambiente che frequentano tutti i giorni. A ciò si aggiunge anche un notevole risparmio economico in termini di allestimento.

Quello che le persone desiderano è provare emozioni, vivere un’esperienza insieme al brand: per questo motivo è sempre più importante investire su campagne poco convenzionali. La novità nel modo in cui si propone il messaggio pubblicitario – del tutto inaspettato – riesce a farsi ascoltare senza i classici stereotipi e barriere che pongono di fronte  a una pubblicità.  Vivere un’esperienza e non essere raggiunti da un semplice messaggio pubblicitario come ci si aspetta solitamente.

Con lo Street Marketing si comunica con creatività e originalità, dando modo alle aziende di uscire dalla tradizionale comunicazione, catturando l’attenzione in uno spazio urbano e generando conversazioni, interazioni e commenti intorno al prodotto.

E’ possibile, inoltre, indirizzarsi direttamente verso il target di riferimento e a tal proposito è importante conoscere bene le caratteristiche demografiche così da organizzare l’evento di street marketing nel luogo di maggiore impatto.

Azioni di street marketing ed esempi

Per realizzare un’attività di street marketing le vie sono molteplici: dalla tradizionale distribuzione di prodotti, agli stand e i flash mob sotto forma di gioco o concorso.

Esempi più comuni risalgono all’utilizzo delle strisce pedonali, così come ha fatto  McDonalds,  trasformando le strisce pedonali in delle patatine fritte che uscivano dall’apposito cartoncino con sopra il marchio McDonalds.

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Fonte: neosidea.com

Tendenzialmente però si cerca di sfruttare il più possibile gli elementi già presenti nell’ambiente urbano. A tal proposito, il brand KitKat ha utilizzato una semplice panchina in un parco per ricordare l’immagine dello snack e legarlo al momento della pausa in cui ci si riposa con una buona merendina tra le mani.

Street marketing e Guerilla Marketing

Spesso si tende a confondere le due cose, dato che il Guerilla Marketing e lo Street Marketing sono molto simili tra loro. La differenza consiste nel fatto che mentre lo street marketing vede sempre come luogo la strada, invece la guerilla marketing può svolgersi anche in altri luoghi. Un confine quindi molto sottile che porta spesso a confondere le due strategie tra loro. Sicuramente entrambe sono strategie di marketing non convenzionali che suscitano curiosità e attenzione, portando con loro creatività e originalità.

Suggerimenti

1. Individuare il luogo più adatto: Nel pianificare una strategia di street marketing è importante fare attenzione  a una serie di dettagli. Per prima cosa individuare un luogo urbano dove ci sia la presenza di molta gente, così da raggiungere più persone possibili, come ad esempio come mercati, piazze e strade pedonali.

2. Conoscere il proprio target: E’ molto importante avere in mente il target a cui si vuole comunicare ed immedesimarsi in loro, così da colpirli il più possibile e far vivere loro una vera esperienza ed emozione che andranno ad associare al prodotto pubblicizzato. A tal proposito bisogna conoscere le caratteristiche del proprio target di riferimento e mirare a suscitare in loro delle forti emozioni così da rafforzare l’immagine del brand che si vuole sponsorizzare.

3. Porsi un obiettivo: Porsi degli obiettivi più specifici possibili come ad esempio incrementare le vendite di una certa percentuale.

Lo street marketing è quindi uno dei modi più efficaci per proporre una comunicazione che attiri l’attenzione e che non passi inosservata. Si riesce, infatti, ad ottenere risultati in termini di visibilità molto rapidi e permette alle aziende di distinguersi.

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