Stone Island e Moncler: due realtà che si incontrano

Moncler acquisisce Stone Island dando vita ad una nuova powerhouse del luxury outerwear italiano. In un mercato sempre più dominato dai colossi del lusso, la presenza di grandi brand indipendenti era quasi estranea.
La notizia dell’acquisizione, diffusa attraverso instagram e accompagnata dalla filosofia beyond fashion, beyond luxury in una nota ufficiale, apre nuovi campi per il futuro, non solo perché sia Moncler che Stone Island erano fino a poco fa due dei brand indipendenti più forti sul mercato, ma anche perché la loro unione rappresenta una sorta di dichiarazione di indipendenza dal mondo del lusso.

“I brand Moncler e Stone Island vogliono proporre alle nuove generazioni un nuovo concetto di lusso, lontano dai canoni tradizionali in cui i giovani non si riconoscono più”, ha commentato Ruffini, presidente e ceo di Moncler.

Beyond Fashion, Beyond Luxury
Beyond Fashion, Beyond Luxury. Fonte: MF Fashion

Il vertice dell’iniziativa: Remo Ruffini e Carlo Rivetti

Al vertice dell’iniziativa troviamo Remo Ruffini, presidente e amministratore delegato di Moncler e Carlo Rivetti, fondatore di Stone Island. Lavorano insieme dallo scorso 7 Dicembre per rafforzare le competenze nel pieno rispetto delle identità e dell’autonomia dei singoli marchi.

Loghi
Fonte: Crisalidepress

Moncler metterà a disposizione sue conoscenze per valorizzarne al meglio il potenziale di crescita nei mercati, in particolare americano e asiatico.

Importante per entrambe le aziende è la cura della sostenibilità che ha permesso, per il secondo anno consecutivo, di posizionarsi al primo posto come industry leader del settore Textile, apparel & luxury goods. 

“Io e Remo Ruffini, presidente e amministratore delegato di Moncler – ha spiegato – abbiamo deciso di unire le nostre forze e le visioni per affrontare insieme e più forti le sfide che ci aspettano. Abbiamo radici comuni, percorsi imprenditoriali simili e il massimo rispetto sia per i valori profondi dei nostri brand che per le nostre persone. E siamoitaliani”.

Moncler
Moncler. Fonte: Forbes

Moncler e Rivetex

Moncler e Rivetex, società di Carlo Rivetti, nonchè titolare di una quota del 50,10% di Spw e altri soci hanno effettuato un accordo nel quale Moncler verserà per cassa 1,15 miliardi, ma al closing i soci sottoscriveranno, per un controvalore pari al 50% del corrispettivo, 10,7 milioni di azioni di nuova emissione Moncler a 37,51 euro per azione.

Per completare ufficialmente l’operazione, Moncler acquisirà anche il 30% della società di investimento Temasek Holdings, già azionista di Ruffini Partecipazioni e di Stone Island, che potrà a sua volta reinvestire fino al 50% dell’ammontare ricevuto in azioni Moncler.

L’accordo fra Ruffini e Rivetti va oltre le aspettative coinvolgendo Ruffini Partecipazioni Holding (Rph) dove verranno conferite le azioni Moncler di nuova emissione. Verranno persino avviate le procedure per separare le attività di Rp, mediante consegna a Temasek di azioni Moncler.

 Great minds, think alike
Great minds, think alike. Fonte: Retail Food

“Abbiamo deciso di unire le forze in un momento difficile sia per l’Italia che per il mondo” dice Ruffini riferendosi all’Italia e alle difficoltà che il paese sta affrontando a causa della pandemia. Sia Stone Island che Moncler, infatti, rappresentano due esempi perfetti di aziende italiane che sono state capaci di evolversi e affrontare il mercato attraverso decenni di storia e cultura.

“Rafforzeranno la loro capacità di essere interpreti delle evoluzioni dei codici culturali delle nuove generazioni consolidando il loro posizionamento all’interno del segmento del nuovo lusso.” Afferma la nota ufficiale dello scorso 7 Dicembre.

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