La divulgazione smart dei liberi professionisti sui social

È ormai chiaro a quasi tutti, tra imprenditori, consulenti e consumatori dei mercati odierni, che l’impatto dei social media a livello di brand recognition sia di enorme ed importante portata, specie se si implementano strategie studiate ad hoc per il proprio specifico target di riferimento.

Ma una fetta di lavoratori rimane legata ancora alla pubblicità del passato: i liberi professionisti.

L’obiettivo di questo articolo è proprio quello di dimostrare e spiegare come l’utilizzo dei social network per i lavoratori autonomi possa essere una interessante opportunità di sviluppo della propria professione. Infatti, se per le aziende queste piattaforme rappresentano uno strumento di ampliamento della popolarità del proprio marchio, per i professionisti si rivelano la fonte principale per un personal branding efficace.

Dati recenti e trend dei prossimi anni

Statistica che raffigura in milioni di user il traffico per i più popolari social media nel Marzo 2021.
Numero di user italiani dei maggiori social network nel Marzo 2021 (in milioni) | Fonte: statista.com
Crescita degli user attivi delle piattaforme social più popolari dal 2019 al 2021 | Fonte: statista.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La percezione della realtà e dei beni e servizi di cui usufruiamo è cambiata radicalmente con l’avvento del web e dei social: da piattaforme per rimanere in contatto con i propri amici e familiari, sono diventati veri e propri luoghi di scambio di recensioni, stelle, voti, commenti e molto altro, sintetizzando in pochi simboli ed emoji il valore conferito a qualunque oggetto o esperienza che si possa acquistare online ed offline.

A livello di popolarità, non sorprende che Facebook rimanga il vincitore indiscusso: 35,9 milioni di user italiani a Marzo 2021, circa la metà della popolazione totale. Ma il dato rilevante a livello strategico si trova nel grafico che rappresenta la crescita mensile: Tik Tok ha avuto un incredibile ed esponenziale sviluppo del 38% mensile dall’inizio della pandemia da Coronavirus.

Cosa comunicano questi dati: sveltezza e build up di una community

L’intrattenimento e l’informazione stanno andando sempre più nella direzione social: la vita nel 2022 è veloce, interconnessa e smart: non c’è tempo per trattenersi più di qualche secondo su un contenuto, siamo abituati a passare da un post all’altro, trattenendo solo i dati più importanti, come una macchina che seleziona solo ciò che può interessare.

E questo, a differenza di come potrebbe apparire, è anche un bene: la rapidità della diffusione di materiale, la nuova capacità di interconnessione fra creator, rende possibile a qualunque utente creare la “ricetta” perfetta, tramite gli algoritmi, per raggiungere la propria nicchia.

Il punto di forza della crescita dei profili sui social, specie quelli più innovativo come Tik Tok, è che attraverso essi è possibile creare una community organica, che riunisce persone con gli stessi valori e interessi. Il build up di un gruppo comunitario di questo tipo genera, da un lato, domanda di contenuti e dall’altro un sempre maggiore numero di interazioni. Una volta costruita la community, questo potrà far espandere il brand o il creator su piattaforme con format più “densi” (ad esempio YouTube).

Il futuro

Nonostante l’utilizzo dei social si traduca poi in uno zapping continuo da una pagina all’altra, il tempo totale trascorso davanti allo schermo, che sia in pausa, oppure durante il lavoro smart, è sempre più consistente: fino a diventare quasi una droga, a causa della dopamina stimolata dalla nostra ricerca di interazioni, like e share.

Tempo di utilizzo giornaliero dei social media fra Ottobre 2020 e Marzo 2021
Tempo di utilizzo giornaliero dei social media fra Ottobre 2020 e Marzo 2021 | Fonte: statista.com
Tempo speso online per ciascuna categoria di contenuti dagli user italiani nel Marzo 2021, divisi per fasce di età | Fonte: statista.com
Tempo speso online per ciascuna categoria di contenuti dagli user italiani nel Marzo 2021, divisi per fasce di età | Fonte: statista.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In tutte le fasce di età, il tempo medio passato sui social network varia dal 23% al 29 % del tempo totale speso online.

In questo report sviluppato da statista.com viene messa a confronto la crescita prevista di user dei social network entro il 2026 in vari Paesi. In Italia si passerà da 41,59 milioni di user a quasi 47 milioni.

I social quindi, da questo punto di vista, rappresentano un’importante fonte di vantaggio competitivo sia per le aziende che per i lavoratori freelance: una platea aperta che man mano che si pubblicano contenuti potenzia da una parte il personal branding e dall’altra la possibilità di accedere a nuovi mercati e a nuovi clienti, aumentando la propria notorietà.

Esempi di successo: professionisti e non solo

C’è chi, complice la pandemia, ha deciso di iniziare a divulgare sui social chicche e informazioni “in pillole” sul proprio lavoro e la riuscita è delle migliori: una community salda, commenti e domande da parte degli user, share, like, ma soprattutto divulgazione fatta da professionisti specializzati, volta ad educare il pubblico sia come consumatore, ma anche come paziente, cliente e molto altro.

Questo è utile anche per gli spettatori più giovani che spesso si appassionano ad una professione, ma senza sapere da che punto iniziare, quali studi intraprendere e quali sono le possibilità di carriera attuali.

Angelo Greco e @laleggepertutti

L’Avvocato Angelo Greco traduce perfettamente quanto detto finora: dirige una pagina web e Instagram con l’obiettivo di rendere la legge e le materie giurisprudenziali, letteralmente, “per tutti”, e la sua community si è sviluppata su tutti i social: Instagram, Tik Tok, ma anche piattaforme con possibilità di streaming o caricamento di video più lunghi come Twitch e YouTube.
La distinzione fra la sua pagina personale e quella dedicata al suo blog gli permette di arrivare sia come professionista, che di fare pubblicazione e informazione a livello più impersonale.

Commercialista Allievi: il commercialista 4.0

Il dott. Allievi è uno dei professionisti con maggior seguito su Tik Tok: anche lui ha espanso la sua community su Instagram e poi Youtube. Nei suoi video tratta temi di attualità, ma anche casi pratici, collaborando anche con i giovani, come Camilla Clemente, CEO del famoso brand A-more, per avvicinare la nuova generazione all’educazione finanziaria e legale.

Archidipity: Patrizia Burato

Patrizia Burato, architetto premiato Best houzz 2018 e 2019, diffonde informazioni sul mondo dell’architettura e delle ristrutturazioni con format a portata di tutti, che si propongono di individuare soluzioni creative, originali e innovative a problemi comuni come una cucina troppo piccola, una stanza poco luminosa, pilastri e colonne di troppo, fino ad arrivare anche al posizionamento di addobbi natalizi.

Vanta una community su Instagram di quasi 45 mila follower ed ha recentemente pubblicato un libro dedicato proprio «a te che devi ristrutturare casa e non sai da dove cominciare, per te che non conosci la differenza tra un architetto ed un interior designer e che non sai se bisogna prima ordinare le piastrelle o chiamare l’impresa.»

Ginecologa Calcagni: educazione sessuale online

Medico Chirurgo Specialista in Ostetricia e Ginecologia, la dott.ssa Calcagni si occupa di divulgazione per i giovani proprio su Tik Tok e Instagram, raggiungendo milioni di views fra i suoi quasi 700 mila followers. Rispondendo alle domande poste dai suoi follower combatte la disinformazione e avvicina giovani donne alla sua professione, promuovendo uno stile di vita sano e senza tabù.

Benefit e impegno

Certamente la creazione di contenuti di qualità, la redazione di un piano editoriale, l’interazione con i follower e le piattaforme non impiega poco tempo, ma il beneficio che tutto ciò porta a una figura professionale va ben oltre la fatica di gestire la propria reputazione online.

La soddisfazione di avere un impatto diretto sui giovani, di testimoniare la passione per il proprio lavoro, ma anche interagire con nuove opportunità di sviluppo tramite il network dei social sono solo pochi degli infiniti punti di forza della strategia social per i liberi professionisti.

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