Pubblicità a Sanremo: i migliori 5 spot del festival

Anche per quest’anno il festival di Sanremo si è concluso. Edizione insolita quella del 2021, è stato infatti il primo anno in cui l’evento si è tenuto all’Ariston in assenza di pubblico dal vivo, con un budget ristretto e l’adozione, a causa della pandemia, delle misure anti-contagio per i partecipanti e per tutti i lavoratori nel backstage.

Considerando le condizioni di questa edizione, Amadeus e Fiorello hanno fatto un ottimo lavoro, riuscendo ad intrattenere un pubblico di 10 milioni 203 mila ascoltatori con il 53,5% di share.

L’ultima serata si conclude, come di consueto, con il vincitore dell’edizione 2021: i Måneskin salgono sul podio al primo posto con Zitti e buoni, seguiti da Fedez e Francesca Michielin un gradino sotto e Ermal Meta al terzo posto.

Non tutti sanno che…

Sanremo non è sinonimo solo di musica. Sanremo è anche pubblicità e in questo è da sempre un grande vetrina di cui tutte le imprese tentano di servirsi per arrivare al grande pubblico.

Le aziende investono somme ingenti per essere presenti all’evento più atteso e seguito dell’anno, ma non sempre riescono a ottimizzare questo investimento, decidendo spesso di presentare spot già utilizzati nei mesi precedenti. Uno spazio al Festival è vantaggioso sotto due aspetti: sorprendere il pubblico avvicinandolo al proprio brand e guadagnare distacco rispetto ai competitors.

Sebbene tra i concorrenti di quest’anno anche Costa Crociere abbia dato il proprio contributo per il rilancio del turismo italiano, sono altri i 5 spot più gettonati.

5° posto: Tim

Invasiva, onnipresente, già vista. Amadeus come testimonial rende immediato il collegamento con il Festival, ma da uno sponsor ufficiale ci si aspettava qualcosa di più sorprendente.

Tim da qualche anno ha adottato una strategia comunicativa molto aggressiva, acquistando molti spazi pubblicitari e firmando una collaborazione con Mina. Alla lunga però sembra non piacere al pubblico, che si è stancato di questa campagna.

L’ambientazione è una grafica formata da edifici e fiori, per un gioco di colori carino. Amadeus ha il tipico completo blu del testimonial Tim e balla a ritmo della canzone.

All’interno dello spot compaiono altri brand, come Suzuki, Valsoia e Costa Crociere, che offrono i propri prodotti ai vincitori del concorso Tim Unica.

4° posto: Netflix

La pubblicità del colosso dello streaming, purtroppo, non stupisce. Da una piattaforma come Netflix ci si aspettava di più.

Lo spot colpisce, fa sorridere, ma è solo una carrellata di scene tratte dalle serie televisive che si possono vedere con l’abbonamento. A unire i vari frame è la colonna sonora scelta, Never  Ending story di Giorgio Moroder e Keith Forsey.

L’intermezzo termina con un gioco stilistico che riassume la realtà di Netflix e giustifica la sua presenza a Sanremo:

Nulla ci unisce come una canzone. Nulla ci unisce come un’emozione. Nulla ci unisce come una storia”.

Nonostante il risultato finale molto apprezzato, non riesce a superare Amazon Prime video e il suo inno all’Italia.

3° posto: Melinda

Melinda fa colpo un’altra volta.

È uno spot molto diverso dai precedenti, è più lento ed emotivamente coinvolgente. Sembra assumere la forma di lettera aperta scritta dalla mela e rivolta ai suoi consumatori.

È un inno alla semplicità, adatto a qualsiasi contesto e tempo.

Perché sale nel podio? Perché celebra la natura e la sua fragilità. È un ritorno alle origini che in questi mesi ha visto coinvolti molti italiani, che durante la pandemia hanno fatto un passo indietro e sono tornati a vivere la natura come quando erano bambini.

Il payoff intramontabile è sempre lo stesso: “Melinda, mi piaci di più”.

2° posto: Amazon Prime Video

Quella di Amazon Prime Video è una pubblicità nuova, divertente, insolita.

Il titano dello streaming ha deciso di utilizzare Volare, la canzone leggendaria vincitrice dello stesso festival di Sanremo nel 1958, come canzone per questo spot – musica che si associa bene al nuovo colore del logo dell’applicazione. Ma non solo: vuole divertire e stimolare la fiducia nel brand grazie alla scelta di figure di spicco della cultura italiana, abitudinari frequentatori dei nostri schermi, come testimonials.

Questa campagna ha fatto colpo, rompendo gli schemi della monotonia e realizzando un vero e proprio tributo al Festival di Sanremo. Brava Amazon.

1° posto: Fiat 500

Clima rilassato, quasi fiabesco, quello del nuovo spot Fiat, che vede come testimonial Leonardo di Caprio. L’intento è trasformare quel sogno in realtà attraverso la rinascita dell’automobile.

Con questa metafora, il gigante automobilistico presenta la sua nuova Fiat 500, mostrandone le origini, come oggetto funzionale, fino alla rinascita, come icona di design dallo stile sostenibile. La più grande novità è l’introduzione di un’auto full electric.

Scegliere Di Caprio è stata una garanzia: è un personaggio amato dal pubblico di tutte le età ed è molto attivo nella lotta al cambiamento climatico. “Voi credete nella rinascita?”, conclude l’attore, provocando tutti gli spettatori. Una call to action forte e decisa.

L’elemento green è il padrone indiscusso e avvicina il brand a questi valori di sostenibilità ambientale. Senza dubbio il Festival è stato un buon momento per ufficializzare questa nuova strada.

Non è facile giocare sulle emozioni in uno spot automobilistico, ma l’agenzia This is Deal ci è riuscita molto bene. La Fiat 500 non è più solo un’automobile, è l’icona di uno stile di vita, un prodotto che ci accompagna da generazioni.

Non è il solito spot che promuove automobili, ha un tocco elegante che gli fa guadagnare il gradino più alto del podio.

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