Pillole di sostenibilità: le ultime iniziative

È interessante osservare come ogni azienda abbia integrato il tema della sostenibilità non solo a livello di produzione, ma anche in termini di comunicazione: ogni strategia green risulta ormai inserita in ogni piano promozionale, così da diventare anche un momento di apprendimento e di formazione per il pubblico.

La magia di Bauli: un rifiuto diventa una risorsa

“Ogni anno, il Gruppo Bauli dona a ciascun dipendente un pensiero in occasione del proprio anniversario lavorativo in Azienda. Quest’anno abbiamo voluto fare anche di più, con impegno e passione perché i nostri valori trovino concretezza nelle nostre azioni.”

Queste le parole che si leggono attraverso la pagina del Gruppo Bauli.

La famosa azienda dolciaria italiana ha dichiarato di aver programmato e terminato un’iniziativa molto importante in termini di sostenibilità e rispetto dell’ambiente.

“Abbiamo scelto di tramutare un rifiuto in risorsa: abbiamo così dato una seconda vita all’affissione natalizia con cui Bauli ha decorato Verona nel 2019, trasformando 400 metri quadrati di telo pubblicitario in oltre 1000 astucci in PVC.”

Bauli Natale Verona
L’affissione natalizia con cui Bauli ha decorato Verona nel 2019. Fonte: Bauli

Il lavoro è stato possibile grazie alla collaborazione con la ONLUS Malefatte Venezia e al lavoro dei detenuti del Carcere S. Maria Maggiore: ogni astuccio realizzato è un pezzo unico, creato manualmente al fine di valorizzare l’impegno per l’ambiente e per le persone, temi molto cari alla società.

Astucci in PVC Bauli
I 400 metri quadrati di telo pubblicitario sono stati trasformati in oltre 1000 astucci in PVC, donati ai dipendenti. Fonte: Bauli

Coca-Cola x Kipling: fashion recyled

La nuova collezione di borse, marsupi e zaini lanciata da Kipling, il noto brand belga, è firmata Coca-Cola: la partnership, siglata nei primi mesi del 2021, ha introdotto sul mercato una vera e propria linea sostenibile.

Ogni modello è infatti realizzato con tessuti ripstop, un tipo di nylon particolarmente resistente ottenuto grazie al riutilizzo di bottiglie in PET riciclate. Questo, come si legge nel website ufficiale, ha permesso di recuperare circa 272.129 bottiglie in PET.

Coca-Cola x Kipling
La nuova collezione sostenibile nata dalla partnership tra Kipling e Coca-Cola. Fonte: Kipling

Ferrarelle toglie dall’ambiente più di quanto immette

Questa è la filosofia che ha ispirato Ferrarelle, prima azienda italiana del settore Food&Beverage ad aver dedicato un intero stabilimento al riciclo del PET, grazie al quale ogni anno sottrae dall’ambiente 23.000 tonnellate di plastica, il doppio di quanta ne utilizza, contribuendo così alla creazione di un “mondo a impatto -1”.

Stabilimento per il riciclo PET Ferrarelle
Il PET è un tipo di plastica ideale per produrre le bottiglie per l’acqua. Si tratta di un materiale riciclabile infinite volte. Fonte: Ferrarelle

Il PET è un materiale nobile, in quanto riciclabile al 100% ed infinite volte. Adottando questo sistema, Ferrarelle dal 2019 produce bottiglie in R-PET all’interno dei propri stabilimenti. Un mondo a impatto -1 è la mission di cui si fa promotrice, mirando ad una sensibilizzazione del tema non solo internamente, a livello aziendale, ma rivolta anche all’esterno, esortando a fare lo stesso.

A scuola di riciclo con Ferrarelle

“Un mondo a impatto – 1 è un mondo dove tutti ci impegniamo a rimuovere più plastica di quella che usiamo grazie al corretto riciclo e convinciamo gli altri a fare lo stesso.”

È con queste parole che Ferrarelle ha lanciato la nuova limited edition delle sue famose bottigliette, in un’edizione speciale, realizzata grazie al coinvolgimento attraverso i canali social del Gruppo di tutti i bambini e le loro famiglie.

Lo scorso settembre, il Gruppo Ferrarelle ha promosso il concorso “Disegniamo un Mondo a Impatto -1” per avvicinare non solo i bambini, ma anche le loro famiglie all’importante tema della sostenibilità, nel rispetto e nella tutela del futuro del nostro pianeta.

Contest Un Mondo a impatto - 1 Ferrarelle
I disegni vincitori del concorso “Disegniamo un Mondo a Impatto -1” lanciato da Ferrarelle e rivolto ai bambini, in collaborazione con gli youtubers Me Contro Te. Fonte: Ferrarelle

Il contest, rivolto a tutti i bambini tra i 3 e i 12 anni, ha riscosso molto successo, grazie anche alla collaborazione dei Me Contro Te, la famosa coppia di youtubers, idoli dei più piccoli, che ha sfruttato la propria popolarità per trasmettere il messaggio.

L’obiettivo era quello di far riflettere anche le nuove generazioni, invitate a disegnare la loro idea di mondo sostenibile. I tre disegni vincitori del concorso sono diventati l’etichetta della nuova limited edition Ferrarelle dedicata alla sostenibilità.

La filosofia promossa in queste iniziative è la stessa che ha ispirato un altro progetto, sempre di Ferrarelle, dedicato alle scuole primarie d’Italia.

“Crediamo fortemente nelle nuove generazioni, nel loro impegno nel condividere i valori in cui credono, quelli che hanno più a cuore. E il rispetto dell’ambiente è uno di quelli.”

È ciò che si legge nella pagina web dedicata alla promozione di questa iniziativa.

Progetto scuola Ferrarelle
Il progetto “Impatto -1” promosso da Ferrarelle nelle scuole italiane. Fonte: Ferrarelle

La sostenibilità è sempre alla moda

“È una riflessione che rappresenta chi siamo e chi vogliamo diventare, usando la moda per esprimere in maniera audace il nostro brand e, al tempo stesso, mettendo in discussione qualsiasi nostra scelta.”

È con queste parole che Stella McCartney, stilista inglese, founder dell’omonimo brand e figlia dell’ex componente dei Beatles Paul McCartney, introduce il Manifesto McCartney “A to Z. “Ognuna delle 26 lettere – prosegue la stilista – è una conversazione sui nostri valori con artisti internazionali scelti da me, da vecchi amici a talenti della nuova generazione”.

La griffe ha pubblicato, in previsione della Collezione Primavera-Estate 2021, un Manifesto che ridefinisce i propri valori, dalla A alla Z, delineando una mission rinnovata e totalmente sostenibile.

Ideato e scritto durante il lockdown, questo testo, pubblicato sul website del brand, intende porsi l’obiettivo di migliorare tramite ogni azione, gesto e creatività il mondo della moda, al fine di proteggere l’ambiente e rispettarlo.

Si tratta di capi zero waste e in edizione limitata per promuovere il concetto di circolarità degli abiti, oltre all’incentivazione dell’utilizzo di tessuti riciclati per ridurre al minimo l’uso di materie prime. Una scelta cosciente che prende vita, in ogni lettera del testo, grazie alle parole di artisti internazionali.

Manifesto Stella McCartney
Dal Manifesto: lettera Z – Zero waste di Joana Vasconcelos. Eliminare l’uso di materiali grezzi, rivisitando in modo circolare vecchi modelli per creare qualcosa di nuovo e inaspettato. Fonte: Stella McCartney

Parlare di sostenibilità è all’ordine del giorno, tanto da essere diventato, ormai, un tema dato per scontato per aziende o brand che si presentano al pubblico cercando di proporre prodotti sempre più rispettosi del pianeta.

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