LEGO e Snapchat costruiscono insieme con la realtà aumentata

Casa LEGO non smette mai di stupire e oggi lo fa con una nuova collaborazione firmata con Snapchat: in occasione del Snap Partner Summit 2021 è stato presentato il progetto di realtà aumentata che vede le due aziende unirsi per dare vita a Connected Lenses, un’app che permette agli utenti di giocare a distanza, montando e smontando i celebri mattoncini colorati per costruire insieme virtualmente diversi oggetti.

Lea Sandell, Global Social Media Innovation Lead di LEGO ha dichiarato:

«Come brand stiamo esplorando una moltitudine di piattaforme digitali e tecnologie per connetterci con i nostri fan in modo coinvolgente e innovativo. Questo è un esperimento che ha come obiettivo unire il mondo fisico e digitale. Per noi il fulcro dell’esperienza LEGO è quella di usare l’immaginazione per unire i nostri mattoncini in modo creativo, ma vediamo la tecnologia come un’estensione e la valorizzazione dell’esperienza fisica. Siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per implementare l’esperienza LEGO e renderla divertente e coinvolgente per i nostri fan».

Questa partnership permette quindi di condividere un’esperienza LEGO direttamente all’interno delle lenses di Snapchat.

Tuttavia, non è la prima volta che le strade delle due aziende si intrecciano: nel 2019, in occasione della London Fashion Week, LEGO Wear e Snapchat hanno siglato una collab per creare un’innovativa esperienza di acquisto, che combina fisico e digitale nel mondo del fashion-wear.

Il lancio della collezione è avvenuto a Soho, Londra, all’interno di uno spazio apparentemente vuoto, bianco, un negozio nominato The Missing Piece, senza niente al suo interno tranne uno Snapcode su un piedistallo che, una volta scannerizzato, permetteva agli utenti di immergersi all’interno dell’e-commerce e visitare lo shop, tutto in realtà aumentata.

LEGO shop in London
The Missing Piece, lo shop ibrido reale e virtuale, progettato da Lego Wear e Snapchat a Soho, Londra. Fonte: We Are Social

Realtà aumentata: utile, innovativa e accattivante

L’avvento del covid-19 ha accelerato una tendenza che già si stava muovendo velocemente: l’introduzione della realtà aumentata nelle proprie strategie di marketing e di vendita permette ai brand di rendere l’esperienza di acquisto ancora più interattiva.

E-commerce e realtà aumentata

Il noto e-commerce Asos è stato tra i primi ad introdurre avatar al posto di modelli in carne ed ossa per presentare le proprie collezioni, seguito anche da Yoox e Luisaviaroma, che hanno lanciato rispettivamente Yoox Mirror, il camerino virtuale, e MOD4, la game-app che trasforma lo shopping online in un gioco interattivo.

Non solo portali online, ma anche brand di moda nel corso degli anni si sono avvicinati al mondo della realtà aumentata, permettendo ai clienti, in diverse modalità, di entrare in contatto con i loro capi e prodotti, così da rendere l’esperienza di acquisto ancora più unica e personalizzata.

Dal 2019 Gucci consente di provare occhiali, cappelli e sneakers grazie alla fotocamera del proprio smartphone, così come fa Moncler. Anche Timberland si è avvicinato a questa nuova modalità, rendendo virtuale la prova in camerino, sfruttando la tecnologia di rilevamento insieme alla realtà aumentata.

Un nuovo modo di scoprire i prodotti

Anche il mondo del beauty non è rimasto a guardare: Sephora permette di testare i prodotti senza bisogno di applicarli direttamente con Virtual Assist, così come L’Oreal che con il suo Virtual Try On consente a chiunque si colleghi sul website di vedere live l’effetto dei prodotti, dal make up alle colorazioni per capelli.

Della stessa idea è stato Pinterest che ha sviluppato Try On, al momento disponibile con diverse limitazioni di paese e prodotto, ma che comunque permette agli utenti di trovare la giusta tonalità di fondotinta, il miglior colore di ombretto e di provare in diretta le varie sfumature di rossetti, direttamente dal proprio dispositivo elettronico.

Pinterest Try On
Pinterest Try On, la piattaforma online che consente agli utenti di testare in anteprima digitale prodotti make up. Fonte: Pinterest

Presente, ovviamente, anche il mondo del food. Chiquita, in collaborazione con Shazam, ha permesso ai propri consumatori di tracciare il viaggio che hanno percorso le banane, con l’obiettivo di creare un mercato trasparente e consapevole, attraverso lo scan del bollino blu.

ChiquitaxShazam
Chiquita e Shazam insieme per un’esperienza di acquisto trasparente e controllata. Fonte: Chiquita

In altri casi i brand hanno deciso di abbracciare il mondo dell’AR in occasione di eventi particolari, come ha fatto Pepsi per il lancio del film Justice League Of America: nel 2017 ha infatti creato uno speciale packaging sfruttando la tecnologia della realtà aumentata, lanciando insieme a DC Comics una collezione di lattine PepsiXJLA che grazie alla tecnologia svela i supereroi nascosti dietro alla grafica in pixel.

Pepsi x JLA
La limited edition lanciata da Pepsi in collaborazione il DC Comics per il lancio del film Justice League Of America. Fonte: packagingoftheworld

La realtà aumentata come nuova era della customer experience

Abbiamo visto come brand di diversi settori possono trarre vantaggio dall’introduzione di strategie di realtà aumentata nelle proprie campagne marketing per il lancio dei propri prodotti o come vera e propria nuova modalità di acquisto: con il progredire della tecnologia, anche l’esperienza dell’utente/consumatore continuerà sempre di più ad avvicinarsi a questi scenari, rivoluzionando il processo di customer experience.

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