Le marche italiane più apprezzate del 2021

Anche quest’anno come i precedenti a partire dal 2015 si è svolta negli studi Rai in via Mecenate a Milano la sesta edizione italiana degli oscar dei brand: il Best Brands 2021. Come tutti gli anni, sono state premiate le migliori aziende in Italia per l’intero 2021 nell’ambito di quattro categorie, a cui quest’anno se n’è aggiunta una quinta:

  1. Le 10 migliori marche corporate;
  2. Le 10 migliori marche prodotto;
  3. Le 10 marche con la maggiore crescita;
  4. Le 10 migliori marche per la digital life;
  5. Le 10 migliori marche per l’attenzione alla sostenibilità.

I protagonisti della sesta edizione

FerreroDashDysonAmazon e BMW sono risultate le prime classificate nelle rispettive categorie di: Best corporate brand, Best product brand, Best growth brand, Best digital life brand e Best sustainability brand.

Best Brands 21
Fonte: Spot and Web

Questa edizione ha posto il focus sulla relazione tra azienda e consumatore, un fattore che al giorno d’oggi rappresenta il vero benchmark a livello competitivo. Le classifiche sono state stilate dopo attente osservazioni nel difficile anno del Covid-19 da GfK, il primo istituto in tema di ricerche di mercato in Germania e quarto nel mondo, insieme a Serviceplan, uno tra i principali gruppi di agenzie pubblicitarie.

È andata in onda attraverso una diretta streaming sotto la conduzione di Filippa Lagerbäck. L’evento è stato inoltre seguito da ben 450 manager rappresentanti delle principali aziende italiane che concorrevano ai premi.

Best corporate brands

L’anno passato non è stato di sicuro dei più semplici, nemmeno per le aziende che nonostante le difficoltà hanno dovuto comunque mantenere standard di qualità alti e dimostrare vicinanza ai propri consumatori.

Il premio di questa categoria è andato proprio a coloro che, nell’era del Covid-19, hanno saputo dimostrare non soltanto qualità ma anche sensibilità, rimanendo un punto di riferimento fisso per i loro consumatori più affezionati.

Ancora una volta è stato Ferrero ad ottenere il prestigioso riconoscimento, ottenuto già ben quattro volte nelle edizioni passate. A seguire nella classifica dei 10 Best corporate brand: Barilla, BMW, Nestlé, Pirelli, L’Oréal, Lidl, McDonald’s ed Eni.

Ferrero

Best product brands

Anche questa categoria ha visto aggiudicarsi tra le prime posizioni quelle aziende che hanno saputo andare incontro al cliente, ma questa volta in termini di prodotto.

Si tratta di quei prodotti che sono stati in grado di agevolare in qualche modo le abitudini che la pandemia ha imposto, prime fra tutte una maggiore attenzione all’igiene. Ecco allora che a dominare il primo posto è stato Dash, a cui seguono in ordine Coca-Cola, Mulino Bianco, Rio Mare, Nutella, Findus, Samsung, Lego, Kinder e Mutti.

In merito alla classifica inerente a questa categoria GfK spiega:

“Nell’anno dello “stay at home”  gli italiani riconoscono l’importanza di quei prodotti che li hanno aiutati a vivere e sopravvivere, ad affrontare stili di vita che sono improvvisamente cambiati e nuove forme di convivenza in famiglia.”

Best growth brands

Anche in questa classifica la pandemia ha giocato un ruolo fondamentale. Sei marche sul totale di dieci sono brand dedicati alla pulizia e all’igiene della casa che, come evidenziato precedentemente, costituiscono degli elementi fondamentali per la vita all’insegna dello “stay at home”. Ecco dunque che in prima posizione troviamo Dyson, seguito da altri famosi marchi quali Fairy, Lenovo, Pril, Swiffer, Aperol, Lenor, Volkswagen, Lysoform e Bonomelli.

best brands 21
Fonte: Horecanews

Best digital life brands

Quando si parla di digital life non può che venire in mente il colosso dell’e-commerce Amazon, che in questo ultimo anno ha raggiunto numeri da capogiro. È proprio questo infatti ad essersi conquistato la prima posizione della classifica Best digital life brands, seguito da Samsung, Paypal, WhatsApp, Booking.com, Google, BMW, Audi, Mercedes e Apple. Da Best Brands sottolineano che:

“Sempre più persone, compresi i non nativi digitali, hanno sperimentato i servizi digitali nel corso dell’ultimo anno. Questo spiega anche l’ingresso di grandi marchi dell’automotive come Bmw, Audi, Mercedes: l’automobile connessa entra nella piramide dei desideri perché nella forzata clausura casalinga il sogno diventa la gita fuori porta mentre cresce l’interesse per le nuove facilitazioni digitali legate al viaggio, alla vacanza e al lavoro.”

Best sustainability brands

Questa categoria è stata la novità dell’edizione 2021 dei Best Brands, ma non è un caso: il tema della sostenibilità in quest’anno così particolare ha raggiunto una notevole importanza non soltanto per le aziende, ma anche per il consumatore che si è dimostrato da un lato estremamente attento e critico nei confronti di tematiche ambientali e di sprechi, e dall’altro molto esigente in termini di impegno e iniziative sostenibili da parte delle aziende.

Il primo posto nella classifica delle aziende più sostenibili se lo è aggiudicato BMW. Seguono Mulino Bianco, Regina, Ermenegildo Zegna, Alce Nero, Dash, Mercedes, Lysoform, Kellogg’s ed Electrolux.

BMW
Fonte: BMW Group

Si tratta di classifiche che mettono in luce non soltanto la bravura ormai consolidata di questi famosi brand, ma anche il riconoscimento di un alto valore che va oltre le caratteristiche funzionali dei loro prodotti e servizi. Ad essi viene infatti attribuito il significativo merito di essere parte integrante della vita dei loro consumatori e di rimanere al loro fianco in momenti difficili, rappresentando un aiuto stabile.

Sono tratti che, nello scenario competitivo odierno, costituiscono il vero banco di prova per quelle aziende che hanno a cuore la loyalty dei loro clienti.

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