L’Intelligenza artificiale può migliorare la nostra vita, parola di BePeople

Negli ultimi anni abbiamo assistito alla nascita della cosiddetta “Intelligenza Artificiale”, utilizzata nel campo della comunicazione e dell’informatica, con la creazione ad esempio di chatbot in grado di produrre testi praticamente uguali a quelli scritti da una persona reale. L’avvento recente di queste nuove macchine intelligenti sta suscitando un interessante dibattito da parte degli studiosi del settore, che intendono comprendere quali possono essere i vantaggi, i limiti e i rischi che ne derivano.

Il team di operaLogica, software factory italiana fondata nel 2012, si occupa di progettazione di soluzioni software e dello sviluppo di piattaforme e ha scelto di sostenere l’era della digitalizzazione presentando la piattaforma BePeople, che si ispira ad una vision ben precisa: la valorizzazione dell’esperienza umana.

La piattaforma BePeople

Il team di giovani professionisti di operaLogica sta costruendo le basi del prossimo futuro, cercando di migliorare e semplificare la vita lavorativa concentrandosi su quello che può offrire questa nuova tecnologia. Ed è proprio da questa consapevolezza che nasce BePeople, una Digital Intelligence Platform composta da una suite di componenti integrati dall’Intelligenza Artificiale che consentono di realizzare architetture software altamente scalabili.

Essa rappresenta uno strumento di collaborazione, comunicazione e intermediazione tra i sistemi aziendali esistenti e le nuove applicazioni, le quali sono sviluppate su misura per aggiungere, arricchire e migliorare i prodotti e servizi digitali dell’azienda.

BePeople
Fonte: BePeople.tech

La piattaforma non andrà a sostituire nessuno dei sistemi utilizzati in azienda: funzionerà come un collaboratore che ascolta, apprende e si adatta all’utente, il quale potrà raggiungere nuovi risultati. Inoltre, i tempi di lavoro vengono così ottimizzati in modo semplice, intuitivo e rapido grazie ad un una diretta condivisione dei contenuti su qualsiasi dispositivo.

“Permettere agli utenti di essere BePeople – spiega il founder Andrea Armellini – significa favorire un’esperienza di interazione che sia la più naturale possibile, utilizzando la lingua con la quale ci esprimiamo nella vita di tutti i giorni anche per dialogare con la tecnologia. BePeople, […] si adatta personalizzando l’esperienza e fa riguadagnare alle persone la loro risorsa più preziosa: il tempo.”

BePeople farà il suo ingresso ufficiale durante la settimana dell’Intelligenza Artificiale che si terrà a maggio in diretta streaming, un’occasione per condividere l’impegno di operaLogica nel percorso di rinascita digitale.

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