Google Maps abbraccia la sostenibilità grazie all’AI

Se n’è fatta di strada da quando per muoversi si avevano a disposizione soltanto le fedelissime gambe e, nel migliore dei casi, un buon cavallo. Può sembrare strano pensare che fino a 10/15 anni fa le persone per orientarsi potevano affidarsi solo alle mappe cartacee e ad una buona dose di istinto (i più smart ricorderanno anche il TomTom).

mappe cartacee
Fonte: Il fatto quotidiano

Poi arriva la svolta con le mappe online ed un navigatore intelligente incorporato nello smartphone, alla portata di tutti. Spostarsi non è mai stato così semplice e naturale. Tuttavia, Google ricorda ai suoi utenti che il progresso non si ferma, continuando a stupire con le sue strabilianti innovazioni.

Google Maps sceglie la sostenibilità

L’innovazione a cui facciamo riferimento oggi sfrutta l’incredibile potere dell’AI e consente di spostarsi nella maniera più sostenibile possibile. In un articolo del suo blog, il colosso dei motori di ricerca annuncia che c’è aria (pulita) di cambiamento.

Infatti, a breve Google renderà disponibile una nuova versione dell’app di mappe. Quando l’utente scriverà i dati relativi alla destinazione da raggiungere, Maps gli fornirà un percorso che sarà la perfetta sintesi tra rapidità e sostenibilità. Si tratta di una scelta green che Google prende per far fede agli impegni sottoscritti lo scorso settembre per aiutare i propri utenti a ridurre la loro impronta ambientale.

Google e la sostenibilità
Fonte: Il Sole 24 Ore

Maps rende gli utenti consapevoli delle loro scelte

Tra pochi mesi, tramite le informazioni fornite dal National Renewable Energy Laboratory, Maps cambierà veste e consiglierà ai suoi utenti il percorso che comporta meno sprechi di benzina e, quindi, il meno inquinante. Come lo farà? Basandosi su fattori come l’inclinazione della strada o il livello di traffico di una determinata zona.

Google maps new
Fonte: googleblog

Il percorso green sarà fornito in via predefinita qualora il tempo per raggiungere la destinazione desiderata sia più o meno lo stesso di quello necessario con la scelta più inquinante. Se invece l’orario di arrivo cambiasse sensibilmente nei due percorsi disponibili, allora Maps darà all’utente la possibilità di scegliere, fornendogli però statistiche relative all’impatto di CO2 di entrambi i percorsi. La scelta più green verrà indicata dalle mappe di Google con una foglia verde, accanto all’opzione del percorso.

Google lotta per la riduzione del traffico

Maps diventerà il nostro personale grillo parlante e, qualora una destinazione sarà raggiungibile a piedi, in bicicletta o coi mezzi pubblici, consiglierà questa opzione sopra le altre. La tipologia di trasporto verrà consigliata sulla base delle passioni dell’utente (se una persona ama la bicicletta, questa, ove possibile, sarà la dritta di Google) e tenendo in considerazione le caratteristiche della città a cui si sta facendo riferimento.

A titolo esemplificativo: in una città come Milano, Maps darà indicazioni sulle stazioni metro o le fermate del tram più vicine o le zone in cui è possibile noleggiare una bicicletta.

bike sharing
Fonte: rivista BC

Queste funzioni saranno disponibili negli Stati Uniti su Android e iOS nel corso del 2021, per poi raggiungere tutti gli altri Paesi del mondo.

Si tratta di un’esperienza green fatta su misura dell’utente che, grazie all’aiuto di Google, sarà spinto e incentivato a fare una scelta – si spera – più sostenibile ed eco-friendly. Ecco un esempio di come la tecnologia e le incommensurabili possibilità offerte dalle Intelligenze Artificiali vengono sfruttate per il benessere dell’ambiente e quindi, inevitabilmente, anche dell’uomo.

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