La Fondazione Barilla fa parlare il pianeta terra

Fondazione Barilla ha da poco ideato un gioco educativo e interattivo, “We, the Food, the Planet , con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani alla tematica della sostenibilità e della produzione di alimenti.

L’iniziativa è nata in relazione all’hashtag della giornata ufficiale dell’Ambiente, #Generationrestoration, pensata per insegnare ai giovani le azioni utili per migliorare l’ecosistema ambientale.

Impara chattando

Nel nuovo gioco “We, the Food, the Planet”, i giovani utenti hanno la possibilità di chattare con la terra e ascoltare i problemi causati dall’uomo e le sue esigenze. La terra diventa “l’amico online” da ascoltare e aiutare con piccole azioni quotidiane legate all’alimentazione.

L’utente viene attratto da una frase accattivante “Dobbiamo parlare!” e da lì inizia l’interazione.

Durante il gioco l’utente è invitato a interagire con il Pianeta Terra:

  • rispondendo delle domande;
  • giocando e ricevendo dei badge;
  • partecipando a un test per capire quali azioni che facciamo quotidianamente fanno bene alla nostra amata terra e quali sono da evitare.

La chat è disponibile sia nella versione italiana che inglese;  questo fa comprendere che la platea della Fondazione Barilla non si limita a quella dei giovani italiani, ma guarda oltre.

Fondazione Barilla
Fonte: foodaffairs

Obiettivi comuni per un futuro migliore

Questa interattiva esperienza è una soluzione per  far nascere nella mente, specialmente dei più giovani, la consapevolezza che gran parte dell’inquinamento è dovuto allo sfruttamento eccessivo delle risorse per produrre ciò che si trova quotidianamente sulle nostre tavole.

Oltre a far prendere coscienza, l’iniziativa “We, the Food, the Planet”, cerca di invogliare i giovani ad agire insieme e collaborare per un futuro migliore e più attento al pianeta in cui viviamo.

We the food the planet
Fonte: Brand News

Fondazione Barilla e il suo impegno per l’ambiente

Non è la prima volta che la Fondazione si impegna a sensibilizzare i suoi consumatori a una tematica così delicata, ma spesso dimenticata.

Infatti, uno dei suoi più famosi slogan è proprio:

Il futuro del cibo è nelle nostre mani. Insieme, facciamo crescere il futuro!

In collaborazione con l’organizzazione no profit Food Tank, ha creato il forum “Resetting Food Systems from Farm to Fork”, con l’obiettivo di promuovere un nuovo modello di sviluppo altamente tecnologico e sostenibile per l’ambiente.

Resetting Food Systems from Farm to Fork
fonte: CSRoggi

La chiave giusta per comunicare ai più giovani

Il Project and Communication Manager di Fondazione Barilla, Alessio Mennecozzi, ha affermato che:

  “Per poterli coinvolgere, abbiamo bisogno di intercettare il loro linguaggio. Ecco perché abbiamo deciso di creare uno strumento che ben conoscono, una “chat” virtuale. Dall’altra parte, però non avremo un amico qualunque, ma il nostro Pianeta che, attraverso l’espediente ludico, aiuterà a comprendere le problematiche globali legate al cibo per poi avviare un percorso di consapevolezza sul ruolo di ciascuno di noi quale attore del cambiamento”.

Le azioni di Fondazione Barilla sono un chiaro esempio di quale sia la chiave giusta per comunicare tematiche così  importanti, in modo semplice e d’effetto ad una generazione sempre più “smart”.

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