Erste Bank: lo storytelling natalizio che ci insegna ad esserci gli uni per gli altri

L’obiettivo dello storytelling è quello di coinvolgere il cliente parlando del brand come una vera e propria identificazione di noi stessi, dei nostri problemi e delle nostre aspettative.
Sono i consumatori a diventare inconsapevolmente i protagonisti, permettendo un avvicinamento maggiore al brand che porterà all’acquisto finale del prodotto.

Le marche devono costruire elementi di attenzione unici, diversi e condivisibili, in modo che i media di comunicazione non siano più quelli tradizionali ma bensì le persone.
Oggi, quindi, si parla di uno storytelling diverso rispetto a quello di anni fa, in quanto per narrare una storia e coinvolgere le persone diventa prioritario sfondare la barriera dell’attenzione, riuscendo a catturarla, proprio come ha fatto il gruppo viennese Erste Bank.

Lo spot di Erste Bank

Dopo i precedenti spot emozionali, Erste Bank ha deciso di lanciare la campagna natalizia del 2020, mettendo in primo piano Edgar, un anziano che riscopre la magia del Natale, grazie ad una giovane infermiera della casa di riposo in cui vive.
Lo spot  sottolinea la solitudine e la malinconia di un uomo, che evita tutti e rifiuta di indossare il suo apparecchio acustico, nonostante le molteplici sollecitazioni.
Un giorno l’infermiera trova un vecchio brano ”For Mum” che Edgar, un ex pianista, eseguiva per sua madre e decide di usarlo per convincerlo a suonare di nuovo il piano, per lui e per gli altri anziani della casa di riposo.

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Un piccolo gesto può fare la differenza. Fonte: Youtube

”Esserci gli uni per gli altri”

Questo è ciò che spinge Marie, l’infermiera ottimista e vivace che non vuole accettare che l’anziano compositore Edgar si ritiri sempre più in se stesso man mano che la sua perdita dell’udito progredisce.

“Con l’aiuto degli altri residenti nella casa di riposo, Marie riesce a scaldare il cuore di Edgar e assicurarsi che si goda una celebrazione di Natale molto speciale” afferma Michael Nagy, Creative Director.

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Credi in te stesso, nell’amore e nel Natale. Fonte: Youtube

Così il giorno della vigilia di Natale, si vede Edgar entrare nel soggiorno e iniziare a suonare una composizione musicale commovente al suo vecchio pianoforte.

Il marketing emozionale nello spot

La storia di Edgars rende originario il natale e, allo stesso tempo, sensibile il pubblico tanto da avvicinare questo spot #EdgarsChristmas, all’amore verso i propri cari, specialmente più anziani, in soli due minuti.

La campagna si conclude incoraggiando gli spettatori a credere nell’amore, nel Natale e in se stessi. Un magnifico esempio di marketing emozionale  che fa leva sui sentimenti per abbattere le resistenze psicologiche, attraverso cui Erste Bank riesce ad ottenere la fiducia dei propri clienti, instaurando un rapporto di fedeltà basato sulle emozioni, nello stare insieme e nell’esserci gli uni per gli altri.

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