La pasta Barilla si fa arte con Grani d’Autore

Il Gruppo Barilla continua a far parlare di sé: dopo aver lanciato Playlist Timer in collaborazione con Spotify, questa volta punta i riflettori sul Manifesto del Grano Duro: presentato lo scorso anno, in cui viene elencato in 10 punti l’impegno che Barilla attua nella filiera al fine di ottenere una pasta di qualità da grani duri italiani, diventa oggi un progetto artistico, Grani d’Autore, con la partecipazione di 11 talentuosi illustratori italiani.

Illustrazione di Francesco Poroli
Illustrazione di Francesco Poroli. Fonte: Barilla

“Grani d’Autore: dalla semina al raccolto del grano duro Barilla” è il progetto artistico promosso dall’azienda che intende in questo modo raccontare la propria pasta, fatta con grano 100% italiano, simbolo di una filiera non solo responsabile, ma anche sostenibile e sensibile al territorio e alla comunità che lo abita.

L’idea, che riprende appunto il Manifesto pubblicato lo scorso anno, evidenzia in chiave artistica e attraverso gli occhi degli illustratori i principi guida di Barilla, sempre attenta all’ambiente circostante.

“Il grano è alla base della nostra storia e lo sarà nel nostro futuro. Per noi non è solo un ingrediente, ma un elemento molto più prezioso. Essere vicini al mondo dell’arte aggiunge bellezza a qualcosa che ci è molto caro. Grazie a tutti gli artisti che ci hanno dedicato le loro emozioni per raccontarlo.” – Paolo Barilla, Vicepresidente del Gruppo

Si tratta quindi di un viaggio tra la storia e i valori dell’azienda, dove ogni opera si sofferma su uno dei fondamenti del Manifesto, interpretati secondo l’ispirazione di ogni artista.

Illustrazione di Andrea Boatta
Illustrazione di Andrea Boatta. Fonte: Barilla

Gli illustratori coinvolti: storia di una tradizione

Ale Giorgini, Alessandro Baronciani, Andrea Boatta, Celina Elmi, Cristian Grossi, Elisa Seitzinger, Emiliano Ponzi, Francesco Poroli, Giulia Conoscenti, Irene Rinaldi, Massimiliano di Lauro: sono questi gli illustratori coinvolti nel progetto.

Le parole chiave sono comuni e il loro senso viene ampliato e raccontato in ogni opera realizzata, caratterizzata da colori caldi, quelli tipici del marchio: l’azzurro, il giallo e il rosso.

Barilla: illustrazione di Ale Giorgini
Illustrazione di Ale Giorgini. Fonte: Barilla

Un viaggio, quindi, che percorre ogni tema caro a Barilla, che da anni si impegna per essere sostenibile e responsabile. Così, grazie al linguaggio dell’arte, vengono raccontati l’impegno e il lavoro dell’azienda.

“La filiera è immaginata come una figura femminile che fa maturare con amore e passione il grano attraverso molteplici azioni. L’agricoltura, la ricerca, il rapporto virtuoso con le risorse umane e scientifiche prendono vita attraverso il dialogo, lo scambio di competenze e la partecipazione.” – Elisa Seitzinger, una delle illustratrici

Illustrazione di Elisa Seitzinger
Illustrazione di Elisa Seitzinger. Fonte: Barilla

La mostra: un viaggio tra digitale e reale

Tutte le opere realizzate saranno visibili a partire da aprile in una mostra allestita presso la Biblioteca degli Alberi, in Piazza Gae Aulenti a Milano: nell’occasione sarà possibile ammirare in anteprima le illustrazioni che troveranno poi sistemazione definitiva nell’esposizione ospitata all’interno dell’Impluvium alla Triennale di Milano.

La curatela della mostra è stata affidata a Maria Vittoria Baravelli, appassionata d’arte e già firma per diverse testate nazionali e internazionali del settore, la quale, attraverso un percorso esperienziale fatto di limpidi cieli azzurri e fitte spighe di grano, accompagnerà i visitatori alla scoperta del Manifesto Barilla e dei suoi valori.

Illustrazione di Giulia Conoscenti
Illustrazione di Giulia Conoscenti. Fonte: Barilla

Non mancheranno le sorprese. È prevista infatti un’area dedicata all’esperienza immersiva nel mondo Barilla: la tipica scatola d colore blu del marchio verrà riprodotta in versione extra-large e in tessuto, all’interno della quale sarà possibile vivere un’esperienza audiovisiva totalmente dedicata ai temi cari al Gruppo.

“Non possiamo svelare le date perché saranno determinate dall’andamento della situazione pandemica. Ma se ci sarà permesso vorremmo che Milano sia la prima tappa di un viaggio che si svilupperà lungo il territorio italiano. Vogliamo rappresentare tutta l’Italia e portare questa mostra a un pubblico più ampio possibile, in linea con la Mission di Barilla: essere la pasta di tutti gli italiani.” – Elena Tabellini, Vice President Marketing Italy di Barilla

Illustrazione di Irene Rinaldi
Illustrazione di Irene Rinaldi. Fonte: Barilla

La mostra si terrà inoltre anche sul sito Barilla, per offrire una fruizione virtuale del progetto, approfondendo non solo i punti del Manifesto, ma scoprendo le storie degli artisti e il percorso che hanno intrapreso per realizzare le illustrazioni.

Il progetto verrà portato avanti anche con campagne di comunicazione digitale, attraverso i social e il website del Gruppo, il tutto accompagnato da strategie di merchandising: i vari gadget con le illustrazioni degli artisti saranno infatti anche acquistabili.

Prodotti Grani d'Autore di Barilla
Fonte: Barilla

Fino al 28 marzo è infine possibile partecipare al concorso promosso da Barilla per vincere uno dei 100 kit di Grani d’Autore.

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