Bacardi svela la prima bottiglia biodegradabile al mondo

Bacardi ha recentemente svelato il suo piano sostenibile che prevede l’introduzione di nuove bottiglie 100% biodegradabili, le prime al mondo, su tutti gli scaffali di negozi e supermercati entro il 2023.

L’azienda ha dichiarato in una nota che questa decisione porterà alla sostituzione di 80 milioni di bottiglie con il nuovo materiale biodegradabile a base vegetale, che consentirà di ridurre l’inquinamento da plastica di 3.000 tonnellate all’anno.

Bacardi biodegradabile
Bacardi bottiglie 100% biodegradabili

Il rum Bacardi sarà il primo prodotto dell’azienda a comparire nella nuova bottiglia, la quale verrà successivamente estesa anche su tutto il portafoglio Bacardi comprendente Bombay Sapphire, Grey Goose, Patrón, Martini e Dewar’s.

Bottiglie a confronto

La nuova bottiglia è realizzata con il Nodax PHA, un biopolimero prodotto dalla Danimer Scientific che deriva dagli oli naturali estratti dai semi di piante come palma, colza e soia.

Bacardi 100% biodegradabile

La grande novità è che mentre una normale bottiglia di plastica impiega oltre 400 anni per decomporsi, una a base di Nodax PHA scompare dopo 18 mesi senza lasciare dietro di sé microplastiche dannose e oltretutto in una vasta gamma di ambienti, tra cui suolo, acqua dolce e acqua di mare.

Nel corso dei nostri 158 anni di storia, Bacardi ha sempre creduto nel rispetto delle risorse naturali del mondo e nell’agire in modo responsabile, dall’approvvigionamento sostenibile della nostra canna da zucchero all’acqua e all’energia utilizzata per produrre il nostro rum. Siamo ora entusiasti di essere pionieri di questa nuova tecnologia dei biopolimeri a beneficio di tutti i marchi Bacardi e dell’intera industria degli alcolici.” Ned Duggan, Vice Presidente Senior di Bacardi.

Bacardi 100% biodegradabile

La mission più ampia dell’azienda è di diventare al 100% plastic free entro il 2030 e per farlo lavorerà con Danimer Scientific per risolvere uno dei problemi di sostenibilità di più lunga data dell’industria delle bevande: i tappi in plastica delle bottiglie.

Può sembrare una cosa piccola, ma sommatelo a tutte le bottiglie prodotte a livello globale e parliamo di molte tonnellate di plastica ogni giorno”. Una volta risolto il problema, saremo in grado di trovare la soluzione per l’intero settore. Non si tratta di un vantaggio competitivo. Si tratta di fare la cosa giusta per il pianeta.”  Jean-Marc, Vice Presidente Senior for Global Operations.

+6
Condividi l'articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
Comunicazione

La psicologia dei colori nella pubblicità

La psicologia e le neuroscienze confermano ormai che i colori, se usati sapientemente, possono diventare un importantissimo strumento di marketing e comunicazione soprattutto in ambito

Leggi »